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Articolo del 01/11/2009

Tratto da Gestire n° 68
UN MODELLO VINCENTE PER IL PUBBLICO

Publiredazionale Romeo Gestioni

Facility Management, tecnologia all’avanguardia e capacità strategica per portare valore aggiunto anche nelle PA

Il modello delle convenzioni Consip si sta dimostrando vincente; gli ultimi dati mostrano che il valore degli acquisti fatti dalle PA attraverso le convenzioni si è quasi triplicato rispetto al 2005. Abbiamo chiesto a Gennaro Pasquale, Consigliere di Amministrazione e Responsabile Direzione Operativa Facility e Property Management di Romeo Gestioni, di tracciare un quadro della loro lunga esperienza in questo campo.
Quali sono secondo lei i maggiori benefici che possono trarre le Pubbliche Amministrazioni da questo modello?
I vantaggi sono tanti: in primo luogo la possibilità per le Amministrazioni contraenti di liberarsi dalle attività non “core business” e di concentrarsi sulle sole funzioni di controllo e monitoraggio e conseguentemente realizzare economie di risorse, sia finanziarie sia umane. Occorre poi tenere presente che i benefici economici per le Amministrazioni non sono solo e necessariamente legati ad una riduzione di costi, quanto piuttosto ad una “razionalizzazione” della spesa. Attraverso questo modello, infatti, se da un lato si dà la possibilità di operare a costi certi e programmabili, dall’altro si raggiunge un risultato ancor più rilevante, ovvero la valorizzazione del patrimonio immobiliare attraverso la costituzione e gestione dell’anagrafica tecnica, che consente di disporre di un quadro conoscitivo completo della consistenza e della funzionalità degli impianti tecnologici e di pianificare in modo intelligente gli interventi. Senza contare che questo sistema consente alle Amministrazioni di gestire con semplicità una pluralità di servizi attraverso un interlocutore unico, responsabile del risultato. Ed è questo, secondo noi, il vero e più importante valore aggiunto che le amministrazioni devono cercare.
Ci spieghi meglio in cosa consiste questo “valore aggiunto”
L’impresa di Facility Management non è semplicemente una società multi servizio, capace cioè di fare le pulizie ma anche di raccogliere i rifiuti e riparare un ascensore o una caldaia. E’ un’impresa specializzata nel governare e nell’integrare tutti i processi a valle e a monte, dalla selezione dei fornitori alla rendicontazione economica. Questo consente al cliente di concentrarsi sulle proprie attività strategiche, di ridurre i costi e di ottimizzare le risorse.
Il gestore opera affiancando quotidianamente la proprietà o gli utilizzatori di un complesso immobiliare. E’ chiamato a risolvere problemi semplici e complessi, difficoltà contingenti o strutturali. Non basta il saper fare, occorre anche saper agire, saper assumere responsabilità di azione oltre che di risultato. Sembra poco, ma è una differenza enorme. In questa visione generale di responsabilità sta il fondamento dell’azione dei gestori integrati di servizi. Unitamente ad una indispensabile sensibilità verso il singolo utilizzatore, verso le sue attese e le difficoltà. Da anni in Romeo sviluppiamo la capacità di mettere a sistema le varie competenze professionali, di integrare e governare strumenti differenti, in altre parole di fare “centrale di governo” dei processi.
Cosa significa esattamente “centrale di governo”?
La Centrale di Governo è la “testa pensante” dell’unità operativa, una sorta di cabina di regia globale ed unificante, a presidio dell’erogazione di tutti i servizi previsti dalle singole convenzioni allo scopo di esaltare l’integrazione fra le diverse attività. Va quindi considerata come elemento fondamentale per garantire alle Amministrazioni l’efficacia dei servizi erogati, in quanto collettore e catalizzatore di tutte le competenze tecnico gestionali necessarie alla progettazione, alla pianificazione e al controllo delle attività che vengono svolte.
E come riesce a svolgere queste funzioni?
Attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici estremamente sofisticati, gestiti da un sistema informativo dedicato. Quest’ultimo, in continuo aggiornamento, garantisce il totale controllo delle attività svolte e soddisfa a pieno la necessità di trasparenza nei confronti delle Amministrazioni; possiamo considerarlo il collettore di tutti i processi, in quanto consente la collaborazione attorno ad un unico layer di informazioni di tutti gli attori del processo, che siano interni, utenti, fornitori o clienti. Attraverso questo tipo di strumento si riesce a superare la logica della reportistica fatta a posteriori, in quanto il committente, messo nella condizione di svolgere le sue funzioni di controllo in tempo reale, diventa parte integrante del processo. Il sistema consente infatti di misurare, attraverso indicatori mirati e puntuali, i processi di erogazione dei servizi al fine di individuarne gli aspetti ottimizzabili e migliorabili. Inoltre, la capacità di ingegnerizzare ed industrializzare una miriade di microprocessi eterogenei fra loro consente di avere un servizio omogeneo indipendentemente dalla complessità dell’esigenza che ha scatenato un determinato processo. Infine, la grande forza di questo modello è la sua capacità di essere flessibile e modulare, così da garantire l’evoluzione del sistema nel futuro ed adattarsi in maniera automatica ai mutamenti esogeni.
Come rispondono le Amministrazioni al sistema delle convenzioni?
Molte si sono dimostrate in grado di recepire strumenti sofisticati come le convenzioni Facility Management; del resto la realtà italiana è estremamente variegata e ci sono rilevanti differenze fra le Amministrazioni sia in termini di tipologia e dimensione degli immobili occupati che di capacità di gestire contratti innovativi come sono le convenzioni multi servizio. Si tratta si strumenti capaci di produrre notevoli vantaggi solo se sfruttati in tutta la loro potenzialità ed è quindi necessario uno sforzo di informazione e di formazione. Credo che questo compito spetti sia alla Consip, attraverso i suoi canali di comunicazione, sia alle singole imprese che rappresentano l’offerta in questo segmento di mercato; tocca alle aziende dimostrare il loro valore aggiunto e farsi portavoce dei benefici derivanti da questa scelta.

Gennaro Pasquale
Consigliere di Amministrazione e Responsabile Direzione Operativa Facility e Property Management , Romeo Gestioni Gennaro Pasquale, 59 anni, architetto, è entrato in Romeo Gestioni sin dal 1990, dopo una lunga esperienza nella Pubblica Amministrazione. In questi vent’anni è stato uno dei protagonisti della crescita dell’azienda; ha seguito lo sviluppo di tutte le aree, dal property al facility, gestendo molti dei progetti strategici della Romeo e dirigendo le principali Divisioni aziendali. Da diversi anni membro del Consiglio di Amministrazione, attualmente ricopre anche l’incarico di Direttore dell’Unità Facility e Property Management. 

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