NAZCA: Facility management, innovazione e approccio "smart"

Il Facility Management è il processo di progettazione, implementazione e controllo che con approccio integrato permette la reingegnerizzazione dei processi e la gestione degli edifici, degli impianti e dei servizi no core delle aziende, allo scopo di ridurre i costi e non gravare troppo sul bilancio aziendale. 
 
NAZCA fin dal 1993 propone la gestione diretta delle facilities con personale dipendente lungo tutta la filiera, partendo dalla governance.
 
Il settore del Facility è oggi protagonista di una nuova sfida che lo vede impegnato in una trasformazione non trascurabile fatta di nuove tecnologie (quali intelligenza artificiale, cloud, internet delle cose, ecc.) e di approcci smart in vari settori (smart building, smart city, smart working, ecc) 
NAZCA ha raccolto questa sfida e l’ha fatta propria, iniziando già da diverso tempo il suo rinnovamento.
 
Ignazio Alessandro – Head of Business Development in NAZCA - tra i maggiori protagonisti e fautori di questa “evoluzione”, ha spiegato nella seguente intervista i nuovi approcci e le nuove strategie aziendali.
 
“La sfida che ci propone oggi il mercato richiede competenze tecnologiche, visione di lungo termine e progettualità, in modo da creare un ambiente di lavoro che assicuri il benessere psicofisico di chi lo vive quotidianamente e ne stimoli, di conseguenza, la produttività. 
D’altra parte il Facility management rappresenta un supporto competitivo per le imprese e non una semplice fornitura di servizi. 
Pertanto il cambiamento che NAZCA sta attuando con forte determinazione, avviene su due fronti quello interno e quello, che definirei, esterno (verso il mercato).
Internamente sono stati revisionati, aggiornati e riorganizzati i processi per permettere un flusso comunicativo e di erogazione del servizio più fluido. Riteniamo che le risorse umane siano la vera forza delle aziende in generale e, a maggior ragione, nelle aziende di Facility Management dove “i servizi sono le persone”. 
NAZCA propone il ripensamento intelligente delle modalità con cui si svolgono le attività lavorative, ragionando per obiettivi, per il raggiungimento di risultato e rimuovendo vincoli e modelli antiquati e inadeguati legati al concetto di cicli fissi. 
Si lascia il campo libero ai principi quali personalizzazione, flessibilità, virtualità e meritocrazia; un nuovo modo di lavorare che consente un miglior bilanciamento tra qualità della vita interna dell’azienda e la produttività individuale.
A supporto degli approcci strategici evidenziati, la tecnologia e l’innovazione digitale hanno giocato un ruolo chiave in Nazca, che ha saputo farne un sapiente uso. La piattaforma gestionale NAZCA (NWFM) creata dalla softwarehouse interna, ha permesso di rafforzare il concetto di collaborazione e favorire la condivisione, l’integrazione, l’interazione e la collaborazione tra le persone in particolare, e il controllo delle attività in generale. In questo modo è sempre possibile avere un feedback anche dall’esterno per un miglioramento continuo delle performance.
L’innovazione NAZCA ha determinato, ovviamente, anche un’evoluzione sul fronte esterno, traducendosi in metodologie di erogazione dei servizi più evolute ed ecosostenibili, che garantiscono alle aziende che si affidano a lei, un reale supporto nell’organizzazione e nella gestione delle facilities, un innalzamento dei livelli di sicurezza, trasparenza e velocità di risposta, nonché un nuovo modo di interfacciarsi anche con i fornitori." 
 
A fronte del cambiamento che ci ha descritto, dove si colloca NAZCA all’interno del mercato?
“Le imprese che operano in Italia nel settore del Facility Management, sono da sempre di natura diversa, ma seppur eterogenee, le suddividerei in due gruppi: da un lato le aziende di stampo “padronale” e dall’altro le grandi multinazionali. L’evoluzione di NAZCA è iniziata già da circa due anni ma si tratta di un cambiamento culturale profondo che prevede la necessità di rivedere i modelli di leadership e di organizzazione, e di stilare una road map dettagliata fase per fase. E’ un progetto intrinsecamente multidisciplinare, che presuppone una governance integrata tra i vari attori coinvolti. In ogni caso, direi che ci stiamo adeguando rapidamente e che NAZCA si attesta a metà tra le due tipologie di gruppi di cui parlavo prima, con caratteristiche tecniche e organizzative tipiche di una grande società ma smart nella cura del cliente. Per smart Intendo dire che Nazca è snella, rapida, flessibile e attenta alle esigenze del Cliente anche potenziale grazie alle procedure chiare e strutturate che le permettono di essere affidabile e veloce come richiede oggi il mercato."