Un Facility Manager per rendere il Lavoro più Agile
Data di pubblicazione: 24 MAR 2015
Alberto Cannistrà, membro del Consiglio Direttivo di IFMA Italia, partecipa all’inaugurazione dell’evento “Isola WOW! – Lavoro Agile” sottolineando il ruolo decisivo che il Facility Manager può giocare nella ricerca di forme di lavoro innovative.
 
Milano 24 marzo 2015 – Si è aperta ieri a Milano la quattro giorni di “Isola WOW! – Lavoro Agile”. Promossa dal Web magazine WOW! in occasione della Giornata del Lavoro Agile, l’iniziativa prevede la messa a disposizione gratuita di piccoli uffici informali allestiti negli spazi della Piscina Cozzi e desinati a chiunque desideri sperimentare nuovi modi e luoghi di lavoro e voglia condividere idee ed esperienze sul Lavoro Agile.
Ad inaugurare l’evento è stata una tavola rotonda dal titolo Agilità e Benessere, moderata dal direttore di WOW! Renata Sias e con interventi, tra gli altri, di Chiara Bisconti, Assessore al Benessere del Comune di Milano, e Albero Cannistrà, membro del Consiglio Direttivo di IFMA Italia.

Chiara Bisconti ha ricordato come oggi grazie all’evoluzione degli strumenti informatici “diverse tipologie di lavoro possano essere svolte potenzialmente ovunque. La novità di questo approccio sta nel slegare la prestazione da orari di lavoro fissi e legandola invece alla qualità del lavoro stesso, cioè misurandola sugli obiettivi e a ai risultati”. Una modalità lavorativa che aumenta il grado di benessere del dipendente perché, ha continuato l’Assessora: “permette di recuperare ore preziose da dedicare a sé, alla famiglia, al tempo libero e all’impegno sociale”.

Alberto Cannistrà a tal proposito nota come il fatto che le persone trascorrano meno tempo in ufficio “porta anche alla necessità di studiare nuove strategie e metodi per motivare il personale ed evitare una sorta di alienazione portata dal passare molto tempo lontano dai colleghi e dalla sede aziendale. In questo frangente una figura come quella del Facility Manager, grazie alla sua profonda conoscenza sia del personale e dei suoi stili di lavoro che dell’organizzazione e dei suoi obiettivi, è in grado di proporre approcci e soluzioni efficaci per cementare l’attaccamento all’azienda, incrementare il senso di responsabilità personale e trasmettere i valori dell’organizzazione a dipendenti sempre più portati a lavorare in maniera individuale e lontano dallo spazio fisico dell’ufficio”.

Un ruolo, quello del Facility Manager, che secondo Cannistrà è fondamentale anche nello sviluppo di tutte le forme di cura del dipendente “questa figura manageriale è abituata a raccogliere le esigenze dei dipendenti e armonizzarle con gli obiettivi più ampi dell’organizzazione. Tale qualità lo rende il candidato ideale per effettuare la delicata opera di analisi delle esigenze delle persone e di individuazione delle forme di smart working da mettere in campo”.