L'INQUINAMENTO BATTUTO IN 4 MOSSE - Intervista a Oretta Dall'Oca di G.D.

Data di pubblicazione: 01 FEB 2010

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Malgrado il grande impegno profuso, i continui appelli e le campagne di sensibilizzazione, la sfida per far sì che il rispetto per l’ambiente guadagnasse un peso decisivo nelle strategie aziendali è stata spesso accompagnata da una sorta di velato pessimismo, quasi fosse ritenuta una specie di missione impossibile. Un’analisi attenta delle realtà produttive italiane però potrebbe rivelare più di una sorpresa in tal senso. Come ad esempio scoprire che in molti casi la sfida è già stata vinta e anche con un ampio margine. Sono sempre più, infatti, le aziende che mostrano un’eccezionale spirito d’iniziativa nel promuovere e realizzare progetti volti a diminuire al massimo il proprio impatto sull’ambiente. Abbiamo il piacere oggi di presentarvi uno di questi casi, quello di G.D, multinazionale del settore tabacco. A parlarcene è la Facility Manager dell’azienda, Oretta Dall’Oca.

Di Maria Elisa Dalgrì

Come è organizzata la gestione dei servizi all’interno della vostra azienda?
L’attività del Facility Department, composto da 47 persone, si snoda su due aree principali: Manutenzione e Office layout e opere civili. A queste si sommano poi la gestione di servizi come il centro stampa, la posta interna e la guardiania. La superficie complessiva di cui ci occupiamo è di circa 100.000 metri quadrati, il 18% dei quali ad uso ufficio e il personale è composto da 1600 unità divise tra le varie  sedi principali.
Ci parli del vostro progetto.
Si tratta di un piano quinquennale iniziato nel 2008. È stato promosso dal Facility Department con il pieno appoggio dell’Amministratore Delegato. Include una serie di interventi programmati fino al 2012, anno nel quale faremo il punto della situazione, analizzeremo i risultati e apporteremo eventuali modifiche al progetto.
L’obiettivo di questo primo quinquennio è ottenere un abbattimento del 30% delle emissioni di biossido di carbonio e le misure prese a tal fine sono di quattro tipi: impiantistiche, strutturali, sensibilizzazione del personale e progressiva sostituzione della flotta auto con modelli ibridi o a GPL.
I risultati finora sono stati soddisfacenti?
Pienamente e in alcuni casi oltre le attese, soprattutto per quanto riguarda gli interventi impiantistici. Come primo passo è stata effettuata una sostituzione graduale delle caldaie con un modello a condensazione, dotato di un sistema di controllo della temperatura dei fumi e, soprattutto, di un software che ci consente di regolare attivamente il livello di attività dell’impianto a seconda delle effettive necessità. I risparmi ottenuti grazie a questi interventi sono stati molto soddisfacenti.
Ottimi risultati sono pervenuti anche dall’installazione di pannelli solari termici e molto ci attendiamo dall’implementazione dei pannelli fotovoltaici, iniziata quest’anno.
Gli interventi sugli impianti sono stati molti ed eterogenei, ma vorrei segnalare lo straordinario successo di alcune misure semplici, immediate e sulla carta di minore entità; la semplice applicazione di riduttori di pressione a tutti i rubinetti delle nostri sedi, ad esempio, ha portato ad un risparmio del 30% nei consumi di acqua.
La fase di sensibilizzazione del personale come si è svolta?
Abbiamo distribuito due brochure che descrivono alcune semplici misure comportamentali per ridurre i consumi da applicare sia al lavoro che a casa. Sono consigli semplici, come assicurarsi di chiudere bene i rubinetti oppure spegnere le luci ogni volta che si abbandona una stanza. L’accoglienza è stata varia, alcuni dipendenti sono stati entusiasti dell’iniziativa, altri meno, ma d’altra parte quello sul comportamento delle persone è l’intervento che porta i risultati meno visibili nell’immediato, ma in assoluto più importanti e decisivi sul lungo periodo. Qualunque intervento strutturale, infatti, prima o poi si dimostrerà inefficace se non si riuscirà a instillare una reale cultura della sostenibilità nelle persone.
Avete già in mente delle correzioni da apportare a questo piano di intervento?
Il progetto è in piena evoluzione. L’installazione dei pannelli fotovoltaici, ad esempio, all’inizio non è stata considerata perché il ritorno dell’investimento era stato percepito come troppo lontano nel tempo. Si è perciò preferito optare per misure più semplici, immediate e in grado di mostrare subito la propria efficacia a tutta l’azienda. Ora però le condizioni sono mutate: la tecnologia fotovoltaica costa meno, il ritorno dell’investimento può essere ottenuto in tempi più brevi, stiamo quindi rivedendo il nostro planning.
Il progetto nel suo complesso si sta allargando ad altre società del Gruppo Coesia, di cui G.D fa parte. A fine 2009 abbiamo realizzato presso la Cima s.p.a un impianto fotovoltaico, il terzo in Emilia Romagna per dimensioni, della potenza di 900 MW.
Stiamo anche valutando altri interventi di tipo strutturale, in particolare sull’impianto di condizionamento, responsabile di una percentuale sensibile del consumo energetico complessivo dell’azienda.
Crede che il mercato dei servizi sia pronto ad accogliere la crescente domanda di soluzioni ecosostenibili?
I fornitori stanno puntando molto su questo tipo di offerta. In pochissimi anni, ad esempio, il numero di soggetti che offrono il servizio di progettazione e installazione dei pannelli fotovoltaici si è moltiplicato in maniera esponenziale. A questo punto spetta proprio alla domanda saper analizzare l’offerta per capire chi ha veramente le competenze necessarie e chi si sta improvvisando esperto in un campo che in realtà conosce poco.
E spesso non è un’impresa semplice.


Oretta Dall’Oca
Laureata in Ingegneria Meccanica, dopo avere ricoperto diversi ruoli nell’ambito della organizzazione G.D, da due anni sono responsabile del reparto Global Service & Security. La mission del servizio è gestire la manutenzione degli stabili e i servizi alle persone, assicurando standard qualitativi sempre più elevati e conciliando gli obiettivi economici con gli impatti di natura sociale ed ambientale, attraverso la preservazione dell’ambiente e la garanzia della sicurezza negli ambienti di lavoro.