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Articolo del 21/06/2018

Successo per l’EFMC 2018

Più di 300 professionisti del FM da tutto il mondo si sono dati appuntamento alla European Facility Management Conference. 

Il Sofia Event Center di Sofia ha ospitato dal 5 all’8 giugno scorsi la 26a edizione dell’EFMC. L’evento, tenutosi per la prima volta nella capitale bulgara, ha riunito gli esperti mondiali del settore ed ha rappresentato un’opportunità di incontro e scambio tra Facility Manager, fornitori, università e associazioni. Durante la cerimonia di chiusura è stata annunciato che l’EFMC 2019 si terrà a Dublino il 13 e 14 giugno dell’anno prossimo.
 
 
L’evento, organizzato da GLOBAL CIFMERS, ha visto la partecipazione di più di 300 persone provenienti da 40 diverse nazioni. Il congresso è stato trasmesso anche in live streaming con più di 2000 persone connesse da tutto il mondo.
Novità di quest’anno è stata la fusione delle cosiddette business track e research track in un unico programma, svoltosi interamente nello stesso spazio dando così ai partecipanti di non perdere nessuna conferenze. Altra novità è stata la collocazione del palco al centro della sala con il pubblico disposto tutto attorno, che ha regalato ai relatori un’esperienza unica e estremamente immersiva. 

Apertura
Il primo giorno di lavori ha visto la riunione degli ambasciatori di EuroFM. L’appuntamento è stato ospitato dal Consiglio comunale di Sofia e ha visto un gran numero di esponenti del FM a livello mondiale incontrarsi per mettere in comune le proprie esperienze e proporre nuovi obiettivi da raggiungere per aumentare la collaborazione e diffondere la filosofia del FM.
L’incontro ha visto anche la nomina dei nuovi Ambasciatori di EuroFM che si uniranno a quelli già in carica per continuare l’opera di promozione dell’asociazione a livello globale.
 
 
La giornata è proseguita con una cerimonia di benvenuto al Sofia Event Center durante la quale Pekka Matvejeff, chairman di EuroFM, ha rivolto ai presenti un apprezzato discorso di apertura dei lavori.
 
 
Programma principale delle conferenze
Alla presenza di alcuni rappresentanti del Governo bulgaro, Pekka Matvejeff ha sottolineato come questa sia la prima edizione dell’EFMC nell’Europa dell’est e rappresenti quindi il simbolo di un FM che allarga sempre più i suoi confini e la sua influenza. La cerimonia di benvenuto si è chiusa con un discorso del Chairman del BGFMA, Ivan Velkov, che ha colto l’opportunità per ricordare come l’evento cada nel decimo anniversario della nascita del BGFMA, mostrando grande soddisfazione nel poter celebrare tale ricorrenza assieme a una platea internazionale di Facility Manager.
 
 
 
Il Keynote Speech è stato tenuto dall’Head of the Estates and Facilities Management Department dell’ESA (European Space Agency), Paul Cannock, che ha parlato dell’eccellenza come parte del DNA.
 
 
 
Il primo gruppo di interventi, moderato dall’EuroFM Ambassador e Presidente dell’Associação Brasileira de Facilities (ABRAFAC), Luciano Brunherotto, ha visto il direttore del Buildings Performance Institute Europe (BPIE), Julian Popov, parlare della gestione delle facilities e degli obiettivi di riduzione delle emissioni all’interno della UE. Sean Gibbons, Head of Global Facility Management & Real Estate di Roche ha mostrato come migliorare la performance delle facilities concentrandosi su efficienza, sostenibilità ed efficacia. Infine, Allanna McAspurn, International Advisor of Sustainability and Resilience, ha citato il concetto di “butterfly effect” per esaminare il potenziale illimitato del consumo e dei pattern comportamentali nella vita professionale e personale.
 
 
Nel secondo gruppo di interventi, moderato da Toshiaki Matsuoka, Associate Professor Kyoto Institute of Technology, Stan Mitchell, Chairman ISO TC267 Facility Management, ha approfondito il tema dell’ISO 41000. Il direttore dello Studies & Research Institute Christian Huber ha poi descritto come l’uso intelligente dei sensori umani sia il futuro del FM. Adina Welsh, Director Bulgaria RPHI (Raiffeisen Property Holding International), ha approfondito il ruolo giocato dal FM nell’incrementare il valore degli immobili. Il gruppo di interventi è stato chiuso da Mark Eltringham, Publisher Insight Publishing, che ha illustrato la convergenza degli spazi di lavoro fisici, digitali e culturali come principale sfida e opportunità per alcuni settori e discipline.
 
 
Dopo la pausa pranzo il giorno è proseguito con un focus sull’area ricerca. Il pomeriggio è iniziato con una tavola rotonda in cui il futuro del FM è stato discusso dalla prospettiva dell’attività di ricerca con i contributi di: Mihaela Meslec, assistente ricercatore del IFM (Institut für Facility Management) in ZHAW; Knut Boge, professore associato della Metropolitan University of Oslo; Anu Karvonen, Business Director KIINKO - Real Estate Education e Sergio Vega, professore e ricercatore della School of Architecture in UPM, che ha svolto il ruolo di moderatore.
 
 
A chiudere la giornata è stata una `Poster Presentation´ in cui i ricercatori Esmir Maslesa (DTU), Jürgen Bieser (APLEONA HSG), Marit Støre-Valen (NTNU), Coen Huijbers  (Saxion University of Applied Sciences), Suvi Nenonen (Tampere University of Technology), Dave Collins (NTNU), Helle Lohmann Rasmussen (DTU), Monique Boessenkool (Waterschap Rijn in IJssel), Paul Schmitter (IFM ZHAW) e Leo Laanen (IFMEC) hanno presentato la loro ricerca e illustrato come portare il FM in diverse parti del mondo, mostrando le azioni che possono permettere a questa disciplina di guadagnare la massima popolarità. La sessione è stata moderata dal Chairman del Research Network Group Matthew Tucker, che ha notato come “la ricerca sia uno dei pilastri del Facility Management e senza il lavoro dei ricercatori non sarebbe possibile progredire nello sviluppo della disciplina”.
 
La seconda giornata del congresso è stato inaugurata da un primo gruppo di interventi moderati da Alexey Grinchenko, EuroFM Ambassador e Facility Director TPV CIS. Il primo contributo è stato quello di Ian van der Pool, Head of Facility Management Ministerie van Defensie, che ha discusso l’importanza per il futuro del FM delle attività svolte dalle nuove generazioni. Questi contributi sono poco visibili secondo van der Pool, che ha spiegato il perché di questa scarsa esposizione e indicato come risolvere il problema. Altri contributi sono giunti da Felicia Koning, Undergraduate University of Applied Sciences; Chris Moriarty, Director of Insights e Collins Osayamwen, Vice Chairman Nigeria FM Initiative che hanno parlato rispettivamente della pratica del FM, delle opportunità insite nello spazio di lavoro e di come una forte associazione nazionale dedicata al FM possa influenzare i governi locali.
 
 
A moderare il secondo blocco di interventi è stato Miguel Alves Agostinho, EuroFM Ambassador e Executive Director APFM. Il primo a prendere la parola è stato Lars Lüttich, Head of Corporate Real Estate & Workplace Services EMEA che ha illustrato I fattori chiave per gestire con successo i servizi a livello regionale. Tuuli Jylhä, Assistant Professor Delft University of Technology, ha parlato di cosa l’internet of things rappresenti per il FM e Simon Ashworth Researcher IFM (Institut für Facility Management) ZHAW ha condiviso i risultati della ricerca "FM Awareness of BIM", nata dalla collaborazione tra la Zurich University of Applied Sciences (ZHAW), la Liverpool John Moores University e il British Institute of Facilities Management.
 
 
Il congresso è proseguito con tre tavole rotonde molto apprezzate. Nella prima, moderata dal Global Property Standards Director RICS, Paul Bagust, il tema “il futuro di un FM guidato dalla tecnologia” è stato discusso da Vincent le Noble, CEO Measuremen; Paul Cox, Deputy Programme Manager Ministry of Justice e Harm van den Boogaard, Chair of the Technology Expert Group FMN. 
 
 
La seconda tavola rotonda, dedicata a presentare diversi campi di applicazione del FM, ha visto i contribuiti di Anna Douneva, Director FM Operations Europe Teva Pharmaceuticals; Susanne Balslev Nielsen, Chief Consultant Capital Region of Denmark e  Ron van der Weerd,  Program manager RE & Campus Development Hanze University. A moderare: Duncan Waddell, Chairman GlobalFM.
 

L’ultima tavola rotonda, moderata da Goran Milanov, Vice Chair EuroFM, e dedicata al FM nell’Europa dell’est, ha ospitato Alenka Temeljotov Salaj, Professor NTNU (Norwegian University of Science & Technology); Alexandros Alivizatos, Presidente del Board HFMA, e Levent Alatli, EuroFM Ambassador e Chairman TRFMA.
 

Nel corso dell’evento è stato nominato anche il team del GACS (Global Association for Corporate Services). Sameer Saxena – Mrics, GACS general secretary, ha sottolineato: “Il GACS è veramente orgoglioso di collaborare con CIFMERS GLOBAL e EFMC. L’interazione con il team ci dà un quadro dettagliato di come funzioni il FM e crei collaborazioni oltre i confini geografici. Ci dà anche un’opportunità di collaborare con una platea globale per raggiungere i nostri obiettivi”
 

 
Pitch – Lift Zone 
Questo spazio ha rappresentato una delle novità dell’EFMC 2018; un’area dinamica in cui giovani, studenti e aziende hanno offerto contributi sul tema del FM in un’atmosfera rilassata nei momenti di pausa della conferenza. Nel corso della prima giornata ha avuto luogo la ‘European Student Competition’ con la partecipazione di sette studenti: Bart van Roekel; Francesco Capizzi; Marius Hülk; Rosalie Suurmeijer; Pim Cremers e Vincent Zwipf. L’incontro è stato moderato da Renske van der Heide, Chair PNG (Practice Network Group) EuroFM e Olga van Diermen, Chair ENG (Education Network Group) EuroFM.
 

Nel secondo giorno la ‘Pitch-Lift Zone’ ha ospitato un confronto sul FM in Asia cui hanno partecipato Arivagara Pavithran, EuroFM Ambassador e Chairman MyEFM; Masao Kawamura, Senior Manager JFMA e Jay Youm, Manager Sean Tecs, con la moderazione di Ek Burakanul, EuroFM Ambassador e President of TFMA.
 

 
Common Area: Wellness Corner
Sponsorizzata dalla Archibus Foundation, l’area comune includeva il Wellness Corner, uno spazio dove i partecipanti all’evento potevano usufruire di un massaggio gratuito. 
 

Collaborative Wall
Il Collaborative Wall, disposto all’ingresso dell’auditorium, ha permesso ai partecipanti di registrare le proprie proposte di progetti e cercare così partner disposti a trasformarle in realtà. I cinque progetti più votati sono stati ‘The people side of PPPs trust as substantied factor needs solid proof in all stages of such a project’; ‘Shadow advisory group for ISO/TC267 (Young FM´s)’; ‘Operation & Maintenance design in early stages of construction’; ‘European Innovation Platform. Research within EuroFM network with an ongoing qualitative/quantitative investigation’ e ‘Big Data-analyze-strategy for FM’.
 

Chiusura
L’evento si è chiuso con una cena a base di tipici piatti bulgari che ha permesso ai partecipanti di scambiare idee in un clima estremamente rilassato e ha visto la consegna dei premi per il Best European Student (Glintt & Servassite Portugal), European Researcher of the Year (Carmel Margaret Lindkvist of Norwegian University of Science and Technology) e Best Research Paper (Mihaela Meslec, Simon Ashworth and Carsten Druhmann). Al termine è giunto l’annuncio che la prossima edizione si svolgerà a Dublino.
 
  
Visite guidate
Il quarto giorno ha visto il gran finale dell’EFMC 2018 con le visitate guidate al Sofia Airport Center; al TEVA´s Office; alla St. Sofia Church; al Sofia History Museum e alla Vértigo Business Tower.
   
 
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